+39 333 79 45 026 (09.00 – 13:00/14:00 – 18:00)

Vuoi imparare a scrivere meglio? Ecco le 2 abitudini che devi acquisire subito

2 abitudini per imparare a scrivere

Esistono 2 abitudini fondamentali che tutti i grandi scrittori hanno adottato e che ti aiuteranno ad imparare a scrivere meglio

Ti sei mai cimentato nella scrittura di un libro? Sei forse solo un appassionato di scrittura e ti diletti nella tua passione preferita quando hai tempo? Hai un blog e sei sempre alle prese con gli articoli da scrivere e pubblicare? In ogni caso, ti sarà capitato decine di volte di leggere e rileggere quello che avevi appena scritto, ma di avere una strana sensazione, come se non fossi riuscito ad esprimere quello che volevi dire in maniera soddisfacente. Rileggendo il tuo testo, storci il naso e non ti senti assolutamente convinto!

E’ normale e capita a tutti. A me, per esempio, capita molto spesso quando scrivo qualcosa per il blog: lì per lì, appena ho finito di comporre l’articolo, quasi sempre ho una sensazione d’incompletezza e non sono mai pienamente convinto che possa piacere o essere davvero utile a chi lo leggerà. Il giorno dopo, però, quando vado a fare la revisione, di solito questa sensazione passa e faccio pace con ciò che ho scritto il giorno prima.

Ma se la revisione e l’editing non fossero sufficienti?

Quello che ti suggerisco di fare è di cominciare fin da subito a fare tue queste 2 abitudini:

  1. Leggere tanto
  2. Scrivere con costanza

Forse può sembrarti ovvio, ma sono queste le 2 abitudini principali che costituiscono le fondamenta della creatività di ogni grande scrittore. Se non le fai diventare parte del tuo stile di vita, mi dispiace, ma non diventerai mai uno scrittore apprezzato e di successo. Ma quel che è peggio è che non sarai mai pienamente soddisfatto di ciò che scriverai e, prima o poi, abbandonerai la tua passione per la scrittura.

Il fatto è che per imparare a scrivere bene ci vuole allenamento e la palestra migliore per te saranno proprio i libri che tieni riposti nel tuo scaffale e tutto ciò che scriverai d’ora in poi.

E se pensi che scrivere bene è qualcosa che spetta solo a chi ha un talento naturale, beh ti sbagli. Essere portati per la scrittura significa avere passione per la scrittura, avere le basilari conoscenze della grammatica e della lingua italiane e, soprattutto, avere una spiccata sensibilità nei confronti delle parole e delle immagini da esse create.

Ora, penso che tu le prime due le abbia: passione e conoscenza della lingua. La terza invece, se non ce l’hai completamente sviluppata, la devi coltivare. In pratica, come ti dicevo sopra, ti devi allenare!

Per imparare a scrivere devi imparare a leggere

Se c’è qualcosa che davvero può insegnarti a scrivere, questa è proprio la lettura, la tua unica grande maestra.

Non sottovalutare quanto ti sto dicendo, non commettere l’errore di credere che leggere sia una perdita di tempo e che con la scrittura non c’entri niente.

Se la pensi così, comunque, non è completamente colpa tua: te l’hanno insegnato, o meglio, ce l’hanno insegnato. Così ora abbiamo tutti una gran voglia d’imprimere noi stessi e le nostre idee nelle menti degli altri in maniera indelebile, ma non abbiamo assolutamente la voglia di ascoltare o leggere quello che gli altri hanno da dirci. In fondo, è un pensiero comune e condiviso quello per cui “se non parli, sei morto”, vero?

Infatti, la situazione in Italia in quanto a dati di lettura è assolutamente desolante. Ecco alcuni numeri, così capisci la portata del problema:

  • Il 50% degli italiani legge un solo libro all’anno;
  • L’altro 50% è suddiviso in:
    • Lettori accaniti (10 – 12%);
    • Lettori di bestseller anglo – americani (tipo Dan Brown o 50 sfumature di grigio, per capirci).

Come diceva Flaubert: “Come saremmo colti se conoscessimo bene cinque o sei libri”. Ma qui è già tanto se leggiamo qualcosa! (E no, la Gazzetta dello Sport non conta…)

Ma perché ci ritroviamo in questa situazione di pietosa e deprimente ignoranza e disinteresse per la cultura?

Ovvero: come uccidere la tua immaginazione in un pomeriggio davanti alla TV

Il discorso sarebbe molto lungo e non potrei mai esaurirlo nello spazio di un articolo.

Il punto è che tutti noi siamo andati a scuola, ma a scuola ci hanno insegnato a leggere e imparare a memoria nozioni e dati. Che noia! Ricordi? E così la lettura è stata per sempre associata a qualcosa di noioso e, spesso, inutile, perché non riguardava le cose che ci piacevano e c’interessavano davvero.

Non solo, la scuola non ha mai fatto nulla per farci piacere ciò che leggevamo. Se sei obbligato a leggere qualcosa senza ricevere il minimo stimolo a farlo, provi una sensazione di rifiuto e non leggi. O se leggi, lo fai distrattamente.

E così superi i 30 anni e ti ritrovi a fare la larva davanti alla TV, con la bavetta alla bocca di chi vegeta e non comprende perché mai varrebbe la pena sforzarsi tanto di leggere e pensare, quando lì davanti c’è qualcosa con qualcuno dentro che ti dice che cosa devi guardare e che cosa devi pensare. Se c’è qualcuno che pensa per me, perché dovrei essere così scemo da mettermi a pensare io?

Effettivamente è comodo: guardi la televisione e non solo non devi leggere perché già ti dicono tutto loro, ma in più ti passano pure le immagini, così non devi neanche fare la fatica d’immaginare tu quello che ti dicono.

Ma se vuoi imparare a scrivere bene, devi acquisire quella sensibilità di cui ti parlavo prima. Devi saper usare le giuste parole nella giusta situazione, in maniera tale da evocare immagini nella mente del lettore. E se perdi la tua immaginazione, come fai ad essere in grado di suscitare l’immaginazione altrui?

Se non leggi come scrivono i più grandi scrittori, come fai a capire come usare le parole?

Se non acquisisci prima l’informazione e poi non ti prendi il tempo (sì, stando in silenzio da solo senza parlare!!) per rifletterci sopra ed elaborare mentalmente concetti sensati e ordinati (magari anche idee tue!), come diavolo fai a organizzare le idee e le frasi su di un foglio di carta?

Penso di averti dato abbastanza spunti su cui ragionare. Mettiti a leggere!

Pensi di scrivere male? Non importa, scrivi lo stesso!

Forse pensi di scrivere male o forse non sai mai che cosa scrivere. Cerchi l’ispirazione e non la trovi? Pazienza, non è quella che ti serve. Se aspetti che l’ispirazione ti colpisca in fronte come un TIR quando attraversi la strada distratto, allora fai in tempo a morire.

Vuoi scrivere? Fallo! Mettiti lì e inizia. Te lo dico per esperienza. Obbligati a scrivere.

Credo veramente che le migliori cose che tu possa scrivere sono quelle che devi scrivere per forza. C’è chi deve scrivere per lavoro o chi deve scrivere rispettando delle scadenze. Ti sembra di sentirti legato e di mortificare la tua creatività? Sbagliato! Hai l’occasione invece di sforzarti e obbligarti a scrivere.

E se devi scrivere, non ci sono santi: devi farlo e basta. Serve che te lo ripeto?

Trovati l’argomento su cui scrivere, il messaggio che vuoi trasmettere, l’obiettivo che vuoi raggiungere con quel pezzo che stai per scrivere e poi scrivi. La prima stesura non deve essere subito perfetta, perché la cosa importante è il flusso di idee e pensieri che avrai buttato sulla carta. Il giorno dopo, rivedi tutto e metti in ordine.

Datti magari un orario e un tempo di scrittura fisso ogni giorno. Non importa se non hai obblighi o scadenze: disciplinati da solo e ne otterrai straordinari benefici!

All’inizio so benissimo che non è semplice, con il tempo, ti assicuro che scrivere per te diventerà quasi come una passeggiata di salute!

Ricapitolando

Dunque, vuoi imparare a scrivere meglio e diventare un grande scrittore? Leggi tanto e scrivi con costanza!

Ma dimmi, tu fai parte del 50% che legge un solo libro all’anno o sei un lettore forte? Scrivimi un commento e lo leggerò con piacere.

Ciao e buona scrittura,

Andrea

  1. ElenaElena12-13-2015

    Grazie. Molto interessante. Non sono nel 50% , ho la casa piena di libri e amo leggere…di tutto.
    Da sempre ho sognato di scrivere un libro. Ho provato molte volte ma alla fine lo buttavo via …
    Ora vorrei davvero imparare per crearmi un nuovo lavoro.

  2. andreaandrea12-13-2015

    Ciao Elena e grazie del tuo commento.
    Anch’io ho la casa piena di libri, da quelli che mi servono per migliorare nel mio lavoro a quelli che leggo solo per passione (ma quelli che leggo per lavoro sono già essi stessi una passione). Non so più dove metterli e molti ancora non sono neanche riuscito a leggerli!
    E’ un peccato che tu abbia buttato via i libri che hai scritto o hai iniziato a scrivere. Non ti piacevano o avevi paura che non piacessero? Magari prova a farli leggere a qualche persona di cui ti fidi e che ti dica il suo parere. Ma non buttarli via, sono sempre tue opere e hanno valore (non intendo a livello commerciale, ma per te personalmente) anche se non le pubblichi 😉

  3. LuiginaLuigina04-20-2016

    Ciao Andrea, bell’articolo da leggere e imparare bene! Hai perfettamente ragione per quanto riguarda la nostra generazione ma sono fiduciosa per il futuro: io sono volontaria dell’associazione Nati per Leggere e che promuove la lettura fin dalla primissima infanzia e devo dire che oggi ci sono moltissimi libri per bambini di una qualità strabiliante, con immagini e testi incantevoli che entrano nel cuore anche dell’adulto più duro. C’è ancora tanto lavoro da fare ma siamo sulla buona strada!
    Grazie per i suggerimenti:da bambina mi cimentato nella scrittura di libri ma sono stata stroncata dai miei fratelli più grandi che si prendevano gioco di me… Ora vorrei saldare quel debito con me stessa e cimentarmi di nuovo nella scrittura, ma davvero mi sento inaridita quanto a fantasia e un po’ demotivata… proverò a seguire i tuoi consigli!
    Luigina

  4. andreaandrea04-21-2016

    Ciao Luigina e grazie per il tuo commento!
    Beh, allora non resta che sperare nel futuro e nei bambini 😉
    Mi sembra di capire che hai il cosiddetto “blocco dello scrittore”, vero?
    Allora comincia a liberartene da qui:
    http://www.laboratorioebook.it/5-mosse-strategiche-per-liberarti-dal-blocco-dello-scrittore/
    http://www.laboratorioebook.it/supera-il-blocco-dello-scrittore-in-4-passi/

Diventa uno scrittore di successo in 5 lezioni GRATIS via mail!! Fai tuo il best seller piú scaricato del 2015, semplice, veloce e tremendamente efficace

Chiudi questa finestra
  • Come creare un ebook, quale strumenti usare e la forma giusta da utilizzare per renderlo scorrevole e piacevole alla lettura.
  • Cos’è una Nicchia di Mercato, perchè scrivere partendo dalle tue passioni e conoscenze.
  • Scopri la scrittura persuasiva, il potere delle domande e il potere della scrittura ipnotica
  • Come pubblicizzare e vendere la tua opera, ricavandone guadagni oltre la tua immaginazione.
  • Conoscerai infine un esemplare caso storia, di una persona “normale” che ha deciso di salire a bordo della nostra navicella e che si è visto “travolto” da quello che chiamo “lo tsunami del successo”.