Ecco perchè temere le critiche frenerà il tuo successo
Uno dei motivi principali che freneranno il tuo successo sul web e nella vita, è il timore delle critiche.
Oggi scopriremo perchè succede questo e soprattutto, come disfarti dei blocchi psicologici che mettono il
freno a mano alla scalata verso il tuo successo.
Moltissime persone che conosco e con le quali giornalmente mi confronto, tengono represse le loro straordinarie doti e passioni, per la paura di essere criticate e giudicate.
In un precedente post avevo parlato di quali sono le 8 cause che provocano inevitabile insuccesso, tra le quali c’e la scarsa tenacia e l’ambiente negativo in età infantile.
Proprio ricollegandomi a quest’ultimo aspetto, ovvero l’ambiente negativo in cui si cresce, si può essere incredibilmente condizionati nella tua vita e nella tua carriera, da genitori e familiari che ti tarpano letteralmente le ali.
Un gran numero di persone cha ha problemi coniugali, non ha il coraggio di reagire e di chiudere la storia, rimanendo nell’infelicità per una vita intera. Perchè? Per paura di essere criticati.
Moltissime persone con progetti interessantissimi, non fanno mai il primo passo per paura di essere additati come sognatori e nullafacenti.
Io stesso, sin dall’inizio della mia attività di web marketer, sono stato criticato e guardato con scetticismo da amici e parenti, per passare ore e ore al pc, quando avrei potuto fare cose più interessanti.
La mia risposta più convincente? Ai più scettici e critici, oggi mostro con una certa fierezza i risultati raggiunti e perchè no, se proprio si rifiutano di vedere l’evidenza, anche l’estratto conto del mio Paypal
.
Quello che non sanno però, che questi risultati sono il frutto di anni di lavoro e impegno, di studi e investimenti nella mia formazione.
La migliore strategia da utilizzare contro chi punta il dito, è impegnarsi per riuscire nell’intento, senza preoccuparsi di chi ti rema contro.
Cercare scuse e pretesti è una chiara manifestazione della paura delle critiche. L’unico modo per non venire soffocati dalle mille domande che affollano la tua testa, è formulare un piano a breve scadenza e portarlo a termine.
Inizia con dei piani a brevissima scadenza, anche a un giorno e di facile realizzazione. Come insegno nel mio corso gratuito per diventare scrittori di successo, per costruire la tua casa sul web hai bisogno di tanti piccoli mattoni, che insieme formeranno mura alte e solide.
Quelle mura sono il tuo successo.
La parola magica, come dico sempre è FOCALIZZA. O potrei dire concentrati, e tanti altri sinonimi, ma il concetto è solo uno. Segui un punto e non staccare mai lo sguardo dal traguardo.
Oggi realizzo il mio obiettivo. Domani faccio quest’altro. Alla fine del giorno ti accorgerai che sei riuscito a farlo, come hai portato a termine quel piccolo piano, porterai a termine anche il successivo e poi il seguente.
Questo accrescerà la fiducia nei tuoi mezzi e nelle tue capacità, e la paura di essere criticato si allontanerà sempre di più.
Una volta ho letto: Molti pensano che il successo dipenda da occasioni favorevoli. Può essere vero in parte, ma chi si affida ciecamente alla sorte è quasi sempre destinato al fallimento.
C’è di certo che, le occasioni favorevoli possono essere tagliate su misura.
Io ho plasmato e modificato questa citazione, aggiungendo che il fiore delle occasioni va coltivato, accarezzato e innaffiatto. Solo con la cura costante, nasceranno fiori di straordinaria bellezza.
Saranno i fiori che ti daranno le soddisfazioni più grandi della tua vita. Nel lavoro, nell’amore, nella famiglia.
Puoi essere d’accordo con me o no di quanto ho appena detto, ma non potrai negare che, pensando ad un qualsiasi traguardo che hai raggiunto nella tua vita, tu non l’abbia raggiunto desiderandolo con tutte le forze.
Pensaci.
Brindo al tuo successo,
Nicolò.
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Il timore delle critiche è senza dubbio uno dei principali fattori non tanto di insuccesso, quanto di impedimento all’azione che può portare al successo. Successo e insuccesso sono semplicemente il risultato del nostro agire (il quale è ovviamente “guidato” dal nostro modo di pensare) all’interno di determinate circostanze. Spesso queste circostanze sfuggono alla nostra attenzione e, come tutto ciò che sfugge alla nostra attenzione, non siamo in grado nè di coglierle, nè di plasmarle a nostro maggior beneficio.
Tutto ciò conduce a quello che credo sia il più difficile scoglio da superare: la procrastinazione. Tema interessante, sui si potrebbe discutere per pagine e pagine…
@ Massimiliano
Hai fatto bene a puntualizzare il concetto, proprio a questo servono i commenti di lettori attenti come te.
Cerco come sempre di arrivare al punto analizzando e risolvendo il problema nello spazio ndi un post. Anche se come hai detto tu non basterebbe un libro per esaminarlo in pieno. Il successo, in ogni ambito è ciò che si ottiene da pensieri-emozioni-azioni-risultati. Questa è secondo me una formula interessante e molto efficace.
Grazie del feedback.
Vero, Niccolò: pensieri-emozioni-azioni-risultati… producono incantesimi. E non siamo soltanto tu ed io a dirlo, nè i più grandi formatori o guru moderni: se qualcuno si prendesse la briga di leggere gli antichissimi testi della Kabbalah, troverebbe, seppur celata dietro simbolismi e un’oscuro linguaggio comprensibile soltanto agli iniziati, la stessa identica formula (magica)…
…l’accento di “un’oscuro” è ovviamente un errore involontario…
Io non ho problemi, non ho paura delle critiche. Per scrivere un testo o un articolo non mi faccio frenare dalla possibilità che un giorno possano criticarmi. Non mi interessa. Tranne nel caso che la critica sia costruttiva, cioè sia fatta in modo tale da farci migliorare. Sia fatta in maniera tale da rappresentare un vero stimolo al miglioramento di se e del proprio lavoro.
Per quanto riguarda la Cabala, ho letto molto e mi sono appassionato negli anni passati anche di questi argomenti. Posso dire che tra i cabalisti ebraici ci sono diverse correnti legate al senso interpretativo della dottrina cabalista, vari rabbini interpretano in modi diversi, nel tempo hanno costituito scuole diverse.
Però anche in abito cabalistico, vi sono diverse correnti culturali diverse, come quella babilonese, l’ebraica, la cristiana, ecc. A quale corrente vi riferite…?
@ Massimiliano;
Figurati, gli errori di battitura capitano anche a me, di continuo.
Comunque hai ragione, nei testi dei più grandi coach motivazionali, filosofici e spirituali, espressa nelle più disparate maniere, esiste questa “formula magica”.
Riuscire a dirottare il pensiero su un canale di energia positiva e proattiva, ci rende incredibilmente procreativi e motivati a relaizzare i nostri obiettivi quotidiani.
E’ un allenamento continuo.
Grazie, MAX. -:D
@ jACK
Caro Jack, visto che hai tanta voglia e tempo di scrivere, e hai conoscenze in così tanti campi, perchè non sfrutti questo per scrivere un bel libro, o più di uno?
Sono sicuro che ci impiegheresti 3 giorni.
Ma non un romanzo, qualcosa che insegni qualcosa’altro alle persone.
Pensaci è un consiglio d’amico
Sarebbe interessante intavolare un discorso sulla Kabbalah, ma lo ritengo troppo ostico per la stragrande maggioranza delle persone, e inadatto a un blog. La Kabbalah è un profondissima scienza dello spirito che dovrebbe essere studiata rigorosamente in ebraico (e aramaico): per noi occidentali (a meno che qualcuno non abbia voglia, denaro e tempo sufficienti per apprendere le lingue di cui sopra), solo una minima parte di essa è accessibile. Non credo sia un problema di correnti “culturali”, che pure, come asserisce Jack, esistono e sono tante, bensì un problema di “rivelazione personale”, ben lontano da dogmi di pseudo-guru. La forza e la potenza della Kabbalah derivano proprio dal fatto di NON essere dogmatica…
Bravo Massimiliano, se pur molto interessante, l’argomento Kaballah uscirebbe un pò troppo fuori tema.
Grazie comunque per la tua discernazione in argomenti così interessanti, che comunque apportano valore al blog.
Nic.
Bellissimo post, una delle cose importanti è sicuramente rendersi conto prima di tutto che ci stiamo “bloccando” per colpa della paura di fallire, a volte non è neanche chiaro questo. A quel punto possiamo cominciare procedure mentali per sbloccarci, io semplicemente mi sforzo, dico dentro di me “per raggiungere il successo ci vuole questo, questo e questo: semplicemente me ne devo fregare di quello che pensano gli altri altrimenti non lo raggiungerò”
Aggiungo una chicca: pensare che fra qualche decina d’anni saremo tutti morti aiuta a mettere tutto sotto la prospettiva giusta
Hai ragione Massimigliano, scrivere qualcosa sulla Cabala, sarebbe troppo difficile da far capire, per cui gli argomenti Esoterici meglio lasciarli agli specialisti. Perchè ho una buona preparazione, ma non ottima.
Meglio trovare degli argomenti più facilmente comprensibili e più utili.
Come per esempio il problema del Signoraggio e i problemi economici.
@jack
Scusa Jack se ti faccio un appunto pubblico!!
Mi spieghi con l’argomento del post cosa c’entrano la cabala e il Signoraggio, il greggio, il petriolio ecc……!!
Cosa c’entra tutto questo con la scrittura, il business on line, il web marketing, il successo on line, argomenti di questo blog.
Come ti è stato detto più volte in privato e ora anche in pubblico, è importante partecipare alla discussioni con commenti idonei e concernenti il post pubblicato.
Tutti gli altri saranno cestinati e considerati spam.
Per quanto riguarda le regole del concorso “top Commentatori” non è consentito scrivere 10 commenti allo stesso articolo, se non vi è una chiara discussione in corso.
Non puoi scrivere 5 articoli per esprimere lo stesso concetto e per lo più non in linea con l’argomento del post.
Grazie per l’attenzione.
Ulteriori mancanze a queste regole, ci costringeranno a BANNARE il tuo log, e non ti sarà più consentito lasciare commenti.
Scusa la franchezza, ma credo che tu sia stato avvertito più di una volta.
Esisitono sul web forum dove poter parlare di argomenti off topic e instaurare discussioni.
Questo non è uno di quelli.
Nicolò, direttore di laboratorioebook.it.
@ Marcello;
Grazie Massimiliano, giusto quello che dici, riuscire a stabilire processi mentali non condizionanti in negativo è fondamentale.
Per il resto, a me non piace pensare alla morte, semplicemente perchè non la considero una leva positiva.
Io preferisco creare delle “ancore” nella mia mente che mi riconducano agli obiettivi che raggiungerò e al beneficio che porteranno a me e a chi mi sta vicino.
Grazie del post.
Ciao Nicolò,
era da un pò che non entravo nel blog perchè non potevo usare il computer, ho trovato dei nuovi post e ogni volta che leggo qualcosa di tuo trovo suggerimenti, guide e informazioni utili su come migliorare.
Sai sempre trovare le parole, gli esempi e gli stimoli giusti per spronarci a superare i nostri timori e incertezze,per cui, non posso che farti i miei complimenti e ringraziarti. a presto
@ Paola,
infatti mi stavo chiedendo dove fosse finita un’attenta e attiva lettrici come te.
Sono contento che i miei post ti stimolino, in fondo il mio obiettivo è proprio quello di smuovere la parte creativa che ognuno di noi ha più o meno sopita.
Questo mi da nuova linfa ogni giorno a fare di più e meglio.
Al tuo Successo,
Nicolò.
Ma non c’è problema, desideravo solo rispondere a Massimigliano.
Nello scrivere non mi faccio impressionare da nulla.
L’artista è tale perchè è oltre le regole, anzi è egli stesso la regola creativa.
Solo in questo modo è possibile scrivere ottimi testi.
Questo fa la differenza tra uno scrittore e un grande scrittore…
Caro Nicolò
E’ vero conosco molte materie e ho buone competenze in molti settori.
Potrei scrivere non uno ma molti libri. Però il punto è, che scrivo solo se qualcuno mi fa un contratto, altrimenti non mi impegno proprio. Perchè un contratto scritto mi da molta più garanzia di un contratto orale.
Un contratto scritto è un ottimo stimolo a produrre…
In caso contrario, non se ne parla proprio. Quindi è assai probabile che per questa mia pregiudiziale non scriverò mai nulla, ma non importa, io posso vivere lo stesso, e posso lavorare, anche senza pubblicare nulla.
Cordialità:
JEK